La luce

Le foto migliori sono quelle scattate alla luce naturale, per questo vi consiglio di posizionare il soggetto accanto a una finestra e di illuminare con un riflettore il lato da cui non proviene luce, utilizzando per esempio una lastra in polistirolo. La luce artificiale di colore giallo andrebbe evitata, altrimenti la foto assumerà un tono giallognolo e sembrerà sbiadita. L’ideale è fotografare con una buona luce, per esempio nelle ore che vanno dalle 9 del mattino fino al tardo pomeriggio in estate e nelle ore centrali della giornata in inverno. Le foto con luce solare diretta andrebbero evitate, perché risultano eccessivamente luminose e anch’esse con un evidente tono giallognolo.

Una questione di impostazioni

Le impostazioni della fotocamera

Se possibile, impostare valori ISO bassi, per esempio inferiori a 800, che permettono di evitare antiestetici «rumori» nella foto, vale a dire poca nitidezza e macchioline. Il diaframma della fotocamera funziona proprio come l’iride dell’occhio: più lo si apre, maggiore è la quantità di luce che entra. Se resta piuttosto chiuso, poca sarà la luce che riesce ad arrivare alla lente attraverso l’obiettivo, quindi minore sarà il rapporto focale, più chiara sarà la foto. Il diaframma influenza anche la profondità di campo: con un elevato rapporto focale anche l’immagine risulta più nitida, se invece il rapporto focale è inferiore vengono messi a fuoco solo alcuni punti della foto. Il mio consiglio è scegliere un rapporto focale inferiore a 4, altrimenti le immagini risultano troppo piatte.

Fondamentale però è anche il tempo di esposizione che, se prolungato, permette l’ingresso a una maggiore quantità di luce e quindi foto più chiare. Con un’impostazione manuale, consiglio di non scendere al di sotto di 125, pena un’immagine mossa. 125 indica una frazione di 1/125 di secondo, vale a dire che il diaframma resta aperto per 8 millisecondi. Un aspetto molto importante è anche l’angolo di campo. Quelle che preferisco sono le riprese dall’alto e con un’angolatura di 45°. Per un bicchiere con dentro uno smoothie o un dessert a strati, per esempio, l’angolo migliore è quello laterale.

Scegliere le impostazioni giuste per la fotocamera è fondamentale per scattare belle foto con il cellulare.
Scegliere le impostazioni giuste per la fotocamera è fondamentale per scattare belle foto. Valori ISO, diaframma, tempo di esposizione o angolo di campo: è importante scegliere le impostazioni giuste per ciascuno di questi aspetti!

Lo sfondo

Un bel tavolo è ovviamente lo sfondo ideale per foto ben riuscite. Visto che però non sempre lo si può spostare verso la finestra per seguire i suggerimenti sulla luce che ho dato prima, consiglio di utilizzare diverse tavole in legno e pietra. Io per esempio utilizzo delle tavole che ho trovato nell’officina di mio padre, ma è sufficiente acquistarne qualcuna nei negozi di fai da te. Anche tovaglie e tovaglioli sono particolarmente adatti per essere utilizzati come sfondo e, soprattutto se di lino, possono dare davvero un bell’effetto alle foto.

Le tavole di legno rustico sono lo sfondo ideale per foto di cibo ben riuscite.
Le tavole di legno rustico sono lo sfondo ideale per foto ben riuscite.

La scelta tra uno sfondo rustico o elegante è molto personale e dipende soprattutto dallo stile che si vuole seguire. L’ideale è sperimentare sfondi diversi per capire quale ci piace di più. Un altro consiglio che mi sento di dare è creare contrasti: per una vellutata di cavolfiore che ha una tonalità chiara consiglio ad esempio di scegliere uno sfondo scuro per evidenziare il colore della pietanza.

Grandi puntelli per pochissimi soldi

Con posate opache e stoviglie trovate nei mercatini delle pulci si risparmia e si crea uno stile unico e inconfondibile.
Posate opache e stoviglie dai mercatini delle pulci: tanto stile e poca spesa!

L’oggettistica

Ci sono tanti set di stoviglie di marca davvero bellissimi, ma all’inizio consiglio di fare un giro nei mercatini delle pulci o nei negozi dell’usato, dove si trova una scelta enorme di stoviglie e posate a prezzi molto convenienti. Così si possono acquistare fin da subito un bel po’ di pezzi senza spendere una fortuna. Io preferisco stoviglie e posate opachi, in modo da non avere problemi di riflesso nelle foto.

 

Lo styling del cibo

Ritengo che questo sia il punto più difficile su cui dare consigli, perché io personalmente mi affido molto all’istinto. In generale, tuttavia, posate e stoviglie scelte bene e uno sfondo adatto possono fare la differenza. In genere seguo due principi di base:

I colori

In generale le immagini sono più belle se non hanno troppi colori, conviene perciò limitarsi a un numero ristretto di toni. Certo, le foto con tanti colori possono essere molto d’effetto, ma non mi piace quando su ogni foto ci sono praticamente tutti i toni, ed è una cosa che, tra l’altro, non rende bene nel feed di Instagram.

È importante creare contrasti.

Fanny Frey

Fotografare il cibo: foglie di cavolo riccio.
Anche delle semplici foglie di cavolo riccio possono essere posizionate con stile.

L’impiattamento

Anche per l’impiattamento seguo il principio «less is more»: spesso un piatto non troppo pieno ha un effetto estetico migliore e il cibo viene valorizzato di più. È inoltre molto importante che posate e stoviglie siano puliti. Per dare un po’ di vita all’immagine, si può decorare la scena con alcuni degli ingredienti utilizzati: nella foto sotto, per esempio, ho posizionato intorno al piatto qualche foglia di cavolo riccio, utilizzato anche per il pesto. Avrei potuto distribuire qua e là anche qualche nocciola tostata, ma trovo che la foto sarebbe risultata troppo «piena».

Le foglie di cavolo riccio utilizzate per il pesto fanno anche da decorazione.
Il cavolo riccio, oltre ad essere il vero protagonista del pesto, è anche molto decorativo e rende la foto ancora più vivace.
Anche per foto non scattate a casa, meglio optare per la luce naturale.
Anche per foto non scattate a casa, meglio optare per la luce naturale.

Trova il tuo stile!

In generale bisogna seguire il proprio istinto: c’è chi preferisce foto piene di oggetti e chi invece ama immagini più essenziali. Qualunque sia lo stile scelto, è importante che il prodotto che si sta fotografando risulti interessante e piacevole da guardare. Le torte, per esempio, andrebbero fotografate già tagliate in modo da mostrarne l’interno e creare immagini molto più vivaci.

E fuori casa?

Scrivo e pubblico raramente recensioni di ristoranti e quindi non sono molto brava a fotografare fuori casa. In generale comunque la luce naturale è sempre la migliore: consiglio di mettere il piatto all’esterno o vicino a una finestra, fotografandolo con inquadrature dall’alto o a 45°.

Guarda il video di Fanny

Volete sapere come fa «Fanny the Foodie» a sviluppare le sue ricette, prepararle e trasformarle in foto perfette? Guardate il video in cui la food blogger racconta la sua passione.

La food blogger FOOBY Fanny in un video
Una vecchia tavola di legno, un bicchiere neutro e un barattolo di granola: Fanny immortala la sua nuova ricetta.
Fanny Frey - fannythefoodie
Fanny Frey - fannythefoodie
I suoi «Happy Soul Food» sono la pizza e il curry indiano.

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