Gli asparagi verdi: dove e come crescono

L’asparago è una pianta erbacea perenne che cresce nelle zone dal clima temperato e tropicale. Quello che noi comunemente conosciamo è un discendente di una pianta molto antica: questo arbusto era conosciuto e impiegato come alimento e pianta officinale fin dai tempi dell’antico Egitto, nell’Impero romano e in antica Grecia. Al contrario degli asparagi bianchi, quelli verdi crescono sulla superficie del terreno: il loro colore è dovuto proprio a questo, poiché i raggi del sole permettono che avvenga la fotosintesi e dunque la formazione della clorofilla, il colorante verde. Gli asparagi verdi sono originari dell’area del Mediterraneo, luoghi in cui vengono utilizzati di più rispetto alla loro variante bianca.

Food Facts Food Facts

Gli asparagi verdi

Famiglia

Liliacee

Calorie

30 kcal per 100 g

Valori nutrizionali

3,3 g di carboidrati, 1,7 g di fibre, 0,2 g di grassi, 2,2 g di proteine per 100 g

Stagionalità

Da aprile a giugno (freschi)

Conservazione

Nel cassetto delle verdure del frigorifero

Durata

Da 3 a 4 giorni

Gli asparagi verdi: diffusione e raccolta

Gli asparagi non hanno bisogno di una concimazione particolare. Infatti, crescono in qualsiasi terreno che non sia eccessivamente pietroso o umido e sono coltivati in molti paesi del mondo, specialmente nelle zone temperate, come ad esempio in Svizzera, o subtropicali. Mentre la raccolta degli asparagi bianchi comporta alcune difficoltà, dato che crescono sotto terra, per quanto riguarda quelli verdi basta reciderli dal fusto al livello del terreno quando le punte sono ancora chiuse. Il periodo giusto per la raccolta è la prima metà di aprile e, non appena raccolti, sono in poco tempo pronti per la vendita.

Consigli sugli asparagi verdi: come sceglierli

Prima di comprare gli asparagi, controllane attentamente la qualità: quando sono freschi hanno una consistenza robusta, tale da poter essere spezzati se vengono piegati, e sono di un verde acceso. Non dimenticare di esaminare minuziosamente anche le punte: se alla luce mostrano un colore brillante e se in gran parte sono chiuse, allora puoi mettere subito quel fascio di asparagi nel carrello della spesa. È meglio lasciare lì dove sono quegli ortaggi che hanno le punte secche, aperte e afflosciate. 

Come conservare gli asparagi

Se non intendi cucinare subito gli asparagi che hai comprato, allora puoi conservarli per tre, massimo quattro giorni nel cassetto delle verdure del frigorifero, avvolgendoli prima in un panno pulito e umido. Puoi conservare gli asparagi verdi anche immergendoli verticalmente nell’acqua. Ad ogni modo, puoi congelarli senza troppa difficoltà, ma ricordati di lavarli e tagliare le punte prima. Puoi tenerli nel freezer per circa sei mesi, al massimo, però, per otto mesi. Quando vuoi cucinare gli asparagi congelati, puoi farli bollire direttamente, senza aspettare che il ghiaccio si sciolga.

Gli asparagi verdi: per decidere come prepararli avrai l’imbarazzo della scelta

È molto semplice preparare gli asparagi verdi, potresti anche evitare di pelarli! Provvedi però, a tagliare l’estremità più dura di circa due centimetri, dato che spesso quella parte è troppo legnosa. Sebbene magiare gli asparagi crudi sia possibile, è soltanto con un po’ di calore che sviluppano al meglio il loro aroma caratteristico e nocciolato. Ci sono molti modi per cucinare gli asparagi verdi. Puoi lessarli in acqua bollente, utilizzando un’asparagiera, per non più di otto minuti, così da ottenere una cottura al dente, oppure cuocerli al forno, a 200 gradi per mezzora, dopo averli marinati in un po’ di olio e spezie a tua scelta. Sono anche deliziosi cotti in padella: dopo dieci minuti circa avranno sprigionato tutto il loro aroma, con una nota tostata.

Gli asparagi verdi: tante possibili combinazioni

Con gli asparagi funzionano sempre le classiche combinazioni con la salsa olandese, con le patate o con il prosciutto. Esistono però molte altre ricette creative per gustarli. Puoi preparare torte salate oppure soffriggerli per poi comporre una squisita insalata mediterranea con pomodoro, parmigiano, pinoli, aglio e olio d’oliva. Un’altra buona idea è quella di farne una vellutata o un raffinato pesto di asparagi.

Gli asparagi verdi: poche calorie, molto acido folico

Gli asparagi verdi conquistano le vette di ogni classifica non soltanto perché hanno tanti principi nutritivi e un gusto speciale, ma anche perché sono ipocalorici e si adattano a tutti i tipi di dieta, anche quelle low-carb. Questo dipende dal fatto che gli asparagi sono fatti per il più del 90% di acqua. E il resto? La percentuale restante è ricca di acido folico, importante soprattutto per le donne incinte: bastano 200 grammi di asparagi per ricoprire il fabbisogno giornaliero di acido folico di un adulto. Inoltre l’acido aspartico, contenuto negli asparagi verdi, stimola il funzionamento dei reni. L’acido aspartico è il principale responsabile dell’odore sulfureo che si sprigiona dopo aver mangiato gli asparagi: le componenti di questo acido vengono scisse durante la funzione di filtraggio dei reni, causando in questo modo la produzione di particelle odorose che sono, ad ogni modo, del tutto innocue. La loro produzione non è uguale in ogni essere umano e dipende da fattori genetici.

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