Il lino comune: una pianta versatile

I semi di lino sono lunghi dai quattro ai 6 millimetri e mezzo e larghi dai due ai tre millimetri. Sono ovali, hanno una superficie liscia e sono avvolti da una cuticola gialla o marrone a seconda della tipologia. I semi vengono ottenuti dal lino comune e si raccolgono fra agosto e settembre. Il lino comune è una pianta annuale domesticata e viene coltivata specialmente per la produzione di olio di semi di lino, semi di lino e fibra di lino. Le colture di lino si trovano principalmente in Cina, Russia, Egitto e Francia.

Food Facts Food Facts

I semi di lino

Famiglia

Linacee

Calorie

475 kcal per 100 g

Valori nutrizionali

10,8 g di carboidrati, 27,3 g di fibre, 33,6 g di grassi, 17,9 g di proteine per 100 g

Stagionalità

Disponibili tutto l’anno

Conservazione

In un barattolo a chiusura ermetica, in un luogo asciutto e al riparo dalla luce, a temperatura ambiente (dai 18 ai 22 °C)

Durata

Da 6 mesi a 2 anni

Semi interi o macinati? Consigli per l’acquisto e la conservazione

In commercio si possono trovare semi di lino interi o macinati. Il corpo riesce ad assorbire meglio le sostanze nutritive di questi semi specialmente quando sono tritati. Tuttavia, la macinazione può esporre i semi all’ossidazione. Ecco perché i semi tritati scadono più rapidamente e si possono conservare solo da sei a dodici settimane.

I semi di lino interi, invece, se conservati correttamente, mantengono la loro fragranza fino a due anni. Se mangiati in questo modo, però, non vengono digeriti bene e quindi l’organismo non potrà godere dei loro benefici. Per questo, potresti semplicemente tritare la quantità di semi che pensi ti servirà in un giorno utilizzando magari un macina spezie o un macinino per il caffè. Puoi assumerne circa due cucchiai al giorno. I semi scaduti ammuffiscono raramente, ma tendono ad irrancidire e dunque ad avere un sapore amaro. I semi freschi invece hanno un aroma più nocciolato.

Dalla colazione alla cena: i semi di lino sono sempre perfetti

I semi di lino sono molto versatili in cucina e puoi gustarli ad ogni pasto. Al mattino, spargi qualche seme sul muesli oppure mescolali allo yogurt o al formaggio fresco. A pranzo o a cena, guarnisci con i semi zuppe e insalate. I semi di lino sono un ingrediente molto amato anche per fare il pane. Sono davvero squisiti nel pane integrale fatto in casa: puoi preparare un impasto base semplicemente mescolando un chilo di farina integrale (di grano o di spelta), un cubetto di lievito, un cucchiaio di sale, 600 millilitri di acqua tiepida e un pugno di semi di lino macinati.

Ecco perché i semi di lino sono così pregiati

Da un punto di vista fisiologico e alimentare, i semi di lino possono essere paragonati ai semi di chia. È vero, con i semi di lino non si può preparare il pudding, ma anche i semi di lino sono molto ricchi di fibre solubili che, se entrano a contatto con l’acqua, creano un gel che stimola la digestione. Bada però a bere sempre molto quando mangi i semi di lino.

Quando si dà uno sguardo ai valori nutrizionali dei semi di lino, si nota subito quanto siano ricchi di grassi, ma sono quasi esclusivamente grassi saturi pregiati del tipo omega-3 e omega-6 che contribuiscono a mantenere il livello di colesterolo giusto nel sangue. Inoltre, i semi di lino contengono tanti sali minerali, come il potassio, il magnesio e il calcio, necessari per molte funzioni del nostro corpo, come ad esempio il corretto funzionamento dei muscoli e la trasmissione degli stimoli tra le cellule nervose.

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