Spaghetti all'amatriciana

tempo totale: 25 min. | preparazione: 25 min.
senza lattosio

Andare a Roma senza aver mangiato gli spaghetti all'amatriciana è come essere stati nella capitale senza aver visto il Colosseo. A essere precisi, però, questo classico piatto non è originario della capitale ma della cittadina di Amatrice. La ricetta originaria è legata al rito della transumanza dei pastori che, restando fuori per lunghi periodi con le greggi, portavano con sé prodotti come il guanciale, un taglio di carne ricavato dalla gola del maiale ed essiccato all’aria, e il pecorino di Amatrice, dando così origine a un piatto semplice e gustoso, inizialmente senza pomodoro e oggi conosciuto come gricia. L'aggiunta del pomodoro arriverà solo dopo e darà alla salsa la sua inconfondibile intensità fruttata. Saporita, semplice e buonissima, l'amatriciana è oggi un caposaldo della cucina romana!

Ricetta di:
Daniela Bieder – daniela CULINAIRE

Ci vogliono

per 4 porzione

Salsa
120 g Guanciale, a listarelle
2 scatoletta pomodori (San Marzano, ca. 400 g l'una)
  sale e pepe, quanto basta
Spaghetti
320 g spaghetti
  acqua salata, bollente
60 g pecorino romano, grattugiato finemente

Ecco come fare

Salsa

In una padella antiaderente capiente rosolare a fuoco lento il guanciale fino a renderlo croccante. Toglierlo e metterlo da parte. Lasciare nella padella ca. 3 c. del grasso rilasciato dal guanciale ed eliminare il resto. Schiacciare i pomodori tra le dita, metterli nella stessa padella e farli cuocere per ca. 15 minuti. Condire la salsa.

Spaghetti

Cuocere gli spaghetti al dente in acqua salata bollente. Mettere da parte ca. 1 dl di acqua di cottura e scolare gli spaghetti. Aggiungere alla salsa gli spaghetti e l'acqua di cottura messa da parte e cuocerli al dente mescolando. Poco prima di servire, unire il guanciale e il pecorino messi da parte e mescolare.

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